Dizione e Voce

Parlando con qualcuno ti sarà sicuramente successo di non ascoltare o capire del tutto ciò che stava dicendo perché eri colpito più dal suo marcato accento regionale che dal contenuto delle sue parole, o di annoiarti dopo pochi minuti perché la sua voce era priva di espressività.
La conversazione dovrebbe sempre indurre l‘attenzione uditiva, visiva e cinestetica di chi ascolta.
Parlare bene significa trasferire un senso di sicurezza e credibilità, la voce infatti è uno strumento necessario in qualsiasi relazione e con essa si può convincere, persuadere.
Il 40% di ciò che gli altri pensano di noi è determinato dalla nostra voce e dal modo in cui usiamo il tono, le pause, il ritmo e il volume .
Il risultato della nostra comunicazione è generato quindi da COSA diciamo ma, soprattutto, da COME lo diciamo.
Il COSA incide per il 7% e il COME per ben il 93% ed in questo 93%  l’impostazione corretta della voce è fondamentale.
Il modo corretto di porsi quindi si trasforma in un’arma vincente sia nella vita professionale sia in quella privata.

  • Migliorare l’efficacia della tua comunicazione?
  • Vuoi controllare l’emotività per esprimere sicurezza quando parli?
  • Parlare senza inflessioni dialettali?
  • Avere una voce più accattivante e convincente?

con Massimo Alì

 

CLASSE A
“Date da definire”

CLASSE B
“Date da definire”

 

Per info e iscrizioni
formazione@teatroamanovella.it
Tel 338 7133840

Programma

  • Conoscenza della voce: riconoscimento del proprio timbro vocale.
  • Espressione: come essere più incisivi e catturare l’attenzione dell’interlocutore tramite l’utilizzo del colore, del tono,
    del volume, dell’intensità, del ritmo e delle pause.
  • Respirazione: migliorare la capacità respiratoria con la respirazione diaframmatica.
  • Articolazione: eliminazione di eventuali difetti di pronuncia (per chi parla velocemente o si “mangia” le sillabe delle
    parole, per chi ha difetti di pronuncia).
  • Corretta accentazione della parola: vocali “aperte” e “chiuse”, S-Z, accenti tonici e fonici, la corretta pronuncia.
  • Tecniche di pulizia: riduzione o eliminazione della cantilena, dell’accento regionale, dei modi di dire e delle
    ripetizioni.